Sereni, Immagine

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Vittorio Sereni, Frontiera: Immagine

La finestra ti reggeva nella sera
alta sulle canzoni della strada.
Così nel buio degli anni indecisi
resterai… – frequente
il tuono ti fingeva gli orrori
d’una guerra lontana.

Ancora a volte ti ritrovo a un suono
d’ore oltre la pioggia, curvo
sul primo tizzo autunnale.
O fu il lampo d’un viso
tra campi arsi e mietuti
a Garessio, d’estate, in Val d’Inferno.

Siamo usciti sui colli a mezzanotte
al vago appello remoto
d’una veranda occulta: – Santa,
Santa mia
.

C’è chi sorride al placido, distante
e cammina sul gorgo degli anni
gridati dal fiume
stanotte, nel più chiaro plenilunio.