Sillabe grammaticali e sillabe metriche

Print pagePDF page

Non sempre una sillaba metrica coincide con una sillaba grammaticale.
Prendiamo per esempio i primi due versi dell’
Inferno:

Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai per una selva oscura

Dal punto di vista grammaticale il primo verso conta 11 sillabe e lo stesso dal punto di vista metrico (si tratta di un endecasillabo piano):

Nel / mez / zo / del / cam / min / di / no / stra / vi / ta
1      2    3     4     5     6    7    8     9     10   11

Il secondo verso presenta invece differenze se considerato grammaticalmente e metricamente.
Conta infatti 13 sillabe grammaticali:

Mi / ri / tro / va / i / per / u / na / sel / va / o / scu / ra
1    2    3    4    5    6    7   8     9   10   11   12    13

ma solo 11 sillabe metriche:

Mi / ri / tro / vai / per / u / na / sel / va^o / scu / ra
1     2    3     4     5    6   7     8     9     10    11

Un altro esempio: l’ultimo verso de L’Infinito (un endecasillabo piano) conta 13 sillabe grammaticali, ma 11 sillabe metriche:

e / il / nau / fra / gar / m’è / dol / ce / in / que / sto / ma / re
1    2    3     4     5     6     7    8    9     10    11   12  13

e^il / nau / fra / gar / m’è / dol / ce^in / que / sto / ma / re
1      2     3     4     5     6      7      8     9    10   11

Nel computo delle sillabe di un verso è necessario tenere presenti, oltre alla posizione determinante dell’ultimo accento tonico, determinati fenomeni metrici che alterano la scansione sillabica grammaticale o la posizione degli accenti (essenzialmente in relazione all’accento principale, ovvero quello in ultima posizione tonica).
Questi fenomeni comprendono:

– le figure metriche: dieresi / sineresi e dialefe / sinalefe;
– i fenomeni fonosintattici: apocope, troncamento, epitesi, epentesi o anaptissi, prostesi, sincope, aferesi;
– le figure d’accento: sistole e diastole.